Come funziona una visita algologica, in cosa consiste e quando è consigliata
Provare dolore è una condizione del tutto naturale per l'essere umano: rappresenta un segnale di allarme che ci avverte di un possibile pericolo o ci spinge a proteggerci.
Quando però le sensazioni dolorose diventano persistenti, intense o di natura neurologica, tanto da limitare le normali attività quotidiane, può trattarsi di una condizione patologica che richiede un inquadramento specifico.
In molti casi, la causa del dolore è facilmente identificabile - come in presenza di una frattura, di una lesione o di un'infezione - altre volte, invece, la ricerca dell’origine del dolore risulta più complessa e necessita dell’intervento di uno specialista: l’algologo.
Vediamo, allora, che cos'è la branca medica dell’algologia, come si effettua una visita algologica, in cosa consiste e tutti i trattamenti da mettere in campo.
Gli step fondamentali nella ricerca delle cause del dolore e gli esami consigliati
Prima di approfondire i passaggi necessari per una visita algologica e in cosa consiste, è utile fare una premessa sul significato e sui motivi per cui è importante questa branca della medicina.
L’algologia, o medicina del dolore, è la disciplina che si occupa della diagnosi e del trattamento del dolore acuto e cronico. La principale funzione della terapia del dolore è quella di mettere in atto trattamenti speciali per risolvere condizioni croniche o diagnosticare le cause che portano ad uno stato doloroso e invalidante.
Questo perché, come accennato, non sempre sintomi come dolore grave, persistente e limitazione funzionale sono riconducibili in maniera immediata ad un fattore scatenante ed è necessario seguire un approccio metodico basato sul quadro clinico generale.
Nel percorso diagnostico e terapeutico della visita algologica, si possono individuare tre fasi principali:
- Raccolta dell’anamnesi, ovvero la raccolta dettagliata della storia clinica del paziente, che permette di valutare l’insorgenza e la gravità dei sintomi ed eventuali patologie già diagnosticate.
- Esami di laboratorio - come analisi del sangue, urine o test specifici - e esami strumentali - come l'ecografia o la diagnostica radiologica - che permettono di raccogliere dati essenziali e visualizzare l’anatomia e la morfologia dei vari organi studiati.
- Visita specialistica, da parte di un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore, per valutare tutti i dati raccolti ed eseguire un esame obiettivo sul paziente, formulando una diagnosi certa rispetto alla causa del dolore.
Visita algologica: in cosa consiste e quali sono le terapie consigliate
Ora che abbiamo visto qual è l'obiettivo di una visita algologica e in cosa consiste, vediamo quali possono essere le eventuali terapie per i pazienti.
La premessa fondamentale è che, quando si parla di dolore, specialmente se cronico o persistente, non esiste una cura valida per tutti. I trattamenti sono specifici per ogni paziente e dipendono dalla causa scatenante, dal tipo di sintomi espressi e anche dalla gravità di questi ultimi.
Per questo motivo, la terapia del dolore si basa su un approccio personalizzato e multidisciplinare. Le principali terapie utilizzate in algologia sono:
- La terapia farmacologica, uno degli approcci più comuni, che prevede l’uso di diversi farmaci per combattere il dolore, scelti in base all’intensità e all’origine. Dai FANS e gli antinfiammatori classici - che moderano la risposta infiammatoria del corpo - agli antidepressivi e anticonvulsivanti, che invece agiscono sul sistema nervoso centrale modulando la trasmissione dei segnali dolorosi.
- Le infiltrazioni, un altro tipo di terapia che prevede la somministrazione direttamente in loco di anestetici e corticosteroidi, allo scopo di interrompere temporaneamente la trasmissione del dolore. Tra gli esempi più comuni, i blocchi antalgici o antinfiammatori e anestetici nello spazio epidurale, come nel caso della terapia peridurale.
- I trattamenti micro-invasivi, come la terapia con radiofrequenza, che utilizza onde radio per modulare ed interrompere i segnali dolorosi che arrivano al cervello; oppure con interventi di microchirurgia per risolvere le fratture vertebrali o altri disturbi della colonna, come nel caso delle vertebroplastica percutanea.
Ovviamente, ogni trattamento è specifico per il singolo caso ma l'obiettivo dell’algologia è sempre quello di andare a ridurre il dolore, alleviare i sintomi e migliorare la qualità di vita dei pazienti, seguendo un iter diagnostico completo in modo da scegliere il trattamento più adeguato in base alla causa del dolore.
Dove effettuare una visita algologica a Roma
Convivere con il dolore non è mai una cosa semplice e tende a influenzare ogni aspetto della vita, da quello fisico a quello psicologico.
Il Centro di Cura del Dolore è specializzato proprio nella terapia del dolore, e mette a disposizione dei pazienti tutta la professionalità e l’empatia di un’equipe multidisciplinare con una lunga esperienza nella branca medica dell’algologia.
Ora che sai qual è l’obiettivo di una visita algologica e in cosa consiste, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.

