Indice
ToggleCos’è la dorsalgia e come curarla nel modo più efficace?
La colonna vertebrale dell’essere umano si divide in 5 regioni, che vanno dalla zona cervicale a quella toracica, da quella lombare fino alla regione sacrale e coccigea.
Ogni regione della colonna può dare origine a dolori differenti, a seconda della postura, dell’attività fisica e di eventuali patologie, che vengono tutti raggruppati sotto il nome di mal di schiena, anche se sintomi e rimedi spesso divergono a seconda della regione colpita.
Ad esempio, la dorsalgia è un dolore localizzato nella parte alta della schiena, tra scapole e colonna toracica. È meno comune di cervicalgia e lombalgia, ma può essere molto invalidante e limitare le comuni attività quotidiane.
Vediamo, allora, tutte le cause e i sintomi della dorsalgia, come curarla e alcuni consigli pratici per la gestione del dolore.
Le cause e i sintomi del mal di schiena dorsale
Prima di parlare dei trattamenti per la dorsalgia e come curarla è necessario fare una piccola introduzione anatomica su questa zona e sulle caratteristiche principali del tratto dorsale.
Come anticipato, la dorsalgia è un tipo di mal di schiena localizzato a livello dorsale che, nella maggior parte dei casi, si manifesta nella parte alta della schiena, tra le scapole, ma può irradiarsi anche verso il collo o verso il torace.
Insomma, l’area colpita è quella compresa tra la prima vertebra toracica e la dodicesima e si differenzia dagli altri casi di mal di schiena perché quest’area – che è collegata direttamente alla gabbia toracica – tende ad essere più rigida e stabile, motivo per cui il dolore e gli altri sintomi tendono ad essere molto diversi.
Le cause che portano alla comparsa di dolore dorsale possono essere moltissime e spesso sovrapposte ma, tra le più comuni troviamo:
- Posture scorrette
- Movimenti non adeguati
- Sovraccarico funzionale
- Contratture muscolari
- Traumi
- Malattie infiammatorie e metaboliche
- Lesioni del disco
- Alterazioni strutturali, come scoliosi o ipercifosi
Inoltre, questa zona risente moltissimo dell’eccessiva tensione muscolare, spesso alimentata dallo stress meccanico o psicologico, dallo scadente tono dei muscoli addominali, lombari e dorsali o dal sovrappeso.
Per ciò che riguarda la sintomatologia di questa condizione, il dolore è sicuramente la manifestazione più presente, descritta come una sensazione sorda e continua al centro delle spalle, che tende a irradiarsi verso il collo il torace.
Inoltre, a seconda della causa scatenante, possiamo riconoscere alcune caratteristiche diverse e specifiche; tuttavia, in linea generale, i sintomi della dorsalgia includono:
- Rigidità
- Limitazione funzionale
- Affaticamento e debolezza
- Ridotta sensibilità cutanea
- Perdita di forza
- Mal di testa e dolore al collo, quando si irradia
In alcuni casi, specialmente quando parliamo di dorsalgia neuropatica, il dolore può presentarsi come un bruciore, una scossa o un formicolio.
Come si cura la dorsalgia? I trattamenti più efficaci
I trattamenti per la dorsalgia e la cura più efficace dipendono sempre dalla causa scatenante. Per questo motivo, considerando la vasta gamma di disturbi che possono provocare dolore a livello dorsale, è necessario prima di tutto munirsi di una diagnosi certa.
Per fare questo, in Medicina del Dolore si procede attraverso un approccio che prevede prima di tutto la raccolta dell’anamnesi del paziente, seguita da esami strumentali e di laboratorio e da una visita specialistica da parte di un’equipe multidisciplinare specializzata da anni in terapia del dolore.
Tutto questo è necessario per fornire ai medici dati relativi alla condizione del paziente che permettano loro di elaborare una diagnosi precisa rispetto alle cause della dorsalgia e capire come curarla al meglio.
Una volta formulata la diagnosi, è possibile procedere attraverso vari trattamenti, specifici per ogni paziente e che possono includere diversi approcci:
- Blocchi antalgici: una tecnica minimamente invasiva che prevede l’infiltrazione di farmaci corticosteroidi e anestetici locali per offrire un rapido sollievo dal dolore e ridurre l’infiammazione.
- Terapia peridurale antalgica: indicata spesso in caso di ernia o protrusione del disco, che prevede la somministrazione nello spazio peridurale di cortisonici a lento rilascio e anestetici in grado di ridurre il dolore.
- Discectomia percutanea: procedura mini-invasiva utile quando il dolore è causato da un disco che comprime le radici nervose. Riduce la pressione sulle strutture nervose e allevia la dorsalgia neuropatica.
- Terapia farmacologica: nelle forme più lievi in cui la dorsalgia è provocata da un’estrema tensione o contratture muscolari, è possibile andare ad alleviare il dolore attraverso antinfiammatori e miorilassanti.
L’obiettivo principale di tutte queste terapie è ridurre le sensazioni dolorose e migliorare la qualità di vita dei pazienti colpiti da dorsalgia, una condizione che spesso limita anche le più comuni attività quotidiane.
In caso di dorsalgia, come curarla con la terapia del dolore e tornare ad una vita sana
Il Centro di Cura del Dolore è specializzato proprio nella medicina del dolore, mettendo il paziente sempre al centro perché l’aspetto più importante è proprio elaborare piani terapeutici in gradi di migliorare la qualità della loro vita.
Per fare ciò, il Centro si avvale di un’equipe multidisciplinare che vanta la collaborazione di professionisti in ogni settore medico, dalla neurologia all’ortopedia, fino alla diagnostica per immagini e la fisioterapia, in modo da poter creare un piano terapeutico specifico per ogni paziente, in base alla sua patologia.
Comprendere la natura della dorsalgia come curarla è fondamentale per mettere in campo le terapie più efficaci e risolutive, con particolare attenzione alla sofferenza del paziente e al miglioramento della qualità della sua vita.
Contattaci per ricevere maggiori informazioni o fissare un appuntamento direttamente in clinica.
Mini-glossario
- Ernia del disco: fuoriuscita del nucleo polposo attraverso l’anello fibroso, che può comprimere i nervi causando dolore.
- Protrusione discale: alterazione più lieve dell’ernia in cui il disco sporge ma non fuoriesce completamente.
- Dolore neuropatico: dolore dovuto a irritazione o compressione di un nervo, descritto come bruciore, scossa o formicolio.
- Trigger point: punto particolarmente dolente in un muscolo contratto, che può irradiare dolore in aree circostanti.
- Rigidità articolare: difficoltà o limitazione nel movimento a causa di tensione o infiammazione.

