Quanti tipi di nevralgia esistono? Dai sintomi e alle cause più comuni

Come riconoscere i sintomi della nevralgia, quali sono le cause e come trattare il dolore

Una fitta improvvisa, una sensazione simile a una scossa elettrica o un bruciore intenso che compare anche in assenza di un trauma: il dolore provocato da una nevralgia può manifestarsi in modi diversi e interessare varie zone del corpo. Proprio per questo, riconoscerne immediatamente l’origine non è sempre semplice.

I sintomi della nevralgia dipendono soprattutto dal nervo interessato e dalla causa che ha provocato la sua irritazione o alterazione. Esistono infatti diverse forme di nevralgia, alcune delle quali coinvolgono il viso e la testa, mentre altre possono interessare differenti aree del corpo.

Comprendere le caratteristiche dei dolori nevralgici e distinguere le diverse tipologie  del disturbo è importante per arrivare a una diagnosi corretta e individuare il trattamento più indicato.

Vediamo quindi quali sono le nevralgie più comuni, come si manifestano e quali cause possono provocarle.

Nevralgia: cos’è e quali nervi può colpire

Con il termine “nevralgia” si indica un dolore che si sviluppa lungo il percorso di uno o più nervi. A differenza di un dolore muscolare o articolare, quindi, la sintomatologia deriva dal coinvolgimento diretto di una struttura nervosa e può essere avvertita anche in una zona distante dal punto in cui ha origine il problema.

Il dolore può comparire improvvisamente, durare pochi secondi oppure persistere più a lungo, a seconda della tipologia di nevralgia e del nervo coinvolto.

In alcuni casi gli episodi si ripetono più volte durante la giornata, alternandosi a periodi in cui il paziente non avverte alcun disturbo.

Tra i sintomi della nevralgia più caratteristici possiamo elencare:

  • fitte acute;
  • bruciore;
  • formicolio;
  • alterazioni della sensibilità;
  • dolore descritto spesso come una vera e propria scossa elettrica.

 

Anche un semplice contatto con la pelle può, in determinate forme, provocare o accentuare la sintomatologia.

Tipi di nevralgia e sintomi: cosa cambia in base al nervo coinvolto

Non esiste un unico tipo di nevralgia. Il disturbo può interessare nervi differenti e, di conseguenza, cambiano sia la zona in cui viene percepito il dolore, sia le sue caratteristiche.

Tra le forme più conosciute troviamo:

Tipo di nevralgia Zona interessata Sintomi principali
Nevralgia del trigemino Viso, mandibola, mascella e altre aree innervate dal trigemino Attacchi improvvisi di dolore molto intenso, spesso descritti come fitte o scariche elettriche
Nevralgia occipitale Parte posteriore della testa e nuca Dolore che parte dalla zona cervicale o dalla nuca e può irradiarsi verso il cuoio capelluto
Nevralgia post-erpetica Area precedentemente interessata dall’herpes zoster Bruciore, dolore persistente e maggiore sensibilità della pelle
Nevralgia intercostale Torace, lungo il decorso dei nervi intercostali Dolore pungente o bruciante che segue lo spazio tra le coste

I sintomi di una nevralgia possono quindi cambiare sensibilmente da un paziente all’altro. Ciò che accomuna queste condizioni è la natura neuropatica del dolore, che tende a seguire il percorso del nervo interessato.

Proprio perché alcuni dolori nevralgici possono essere confusi con disturbi di altra natura, soprattutto quando interessano il torace, il volto o la zona cervicale, una valutazione medica è importante per comprenderne l’origine.

Da cosa dipendono le nevralgie? Le cause più frequenti

Quando si parla di nevralgie e cause, non è possibile individuare un’unica origine valida per tutte le forme. Un nervo può diventare doloroso in seguito a una compressione, un’irritazione o un danno, ma la problematica può essere associata anche ad altre condizioni.

Tra le possibili cause troviamo:

  • compressione del nervo da parte delle strutture circostanti;
  • traumi che coinvolgono direttamente una struttura nervosa;
  • infezioni, come nel caso dell’herpes zoster e della successiva nevralgia post-erpetica;
  • alterazioni o patologie della colonna vertebrale che interessano le strutture nervose;
  • alcune patologie neurologiche;
  • conseguenze di interventi chirurgici o lesioni.

 

In altri casi, invece, non è possibile individuare immediatamente una causa precisa.

La modalità con cui compare il dolore, la sua localizzazione, la durata degli episodi e gli eventuali sintomi associati forniscono allo specialista informazioni importanti per distinguere una nevralgia da altre condizioni dolorose.

Come alleviare il dolore provocato da una nevralgia

Una volta formulata la diagnosi, il trattamento viene scelto in base al nervo coinvolto, all’origine del disturbo e alle caratteristiche del dolore. Non tutti i sintomi della nevralgia, infatti, richiedono lo stesso approccio terapeutico.

In base al caso specifico, il percorso può comprendere terapia farmacologica, trattamenti riabilitativi o procedure di medicina del dolore. Tra queste possono essere valutati i blocchi antalgici, che intervengono sulle strutture coinvolte nella trasmissione del dolore, e la terapia con radiofrequenza, una tecnica mininvasiva utilizzata in alcune forme di dolore persistente.

Presso il Centro di Cura del Dolore, il paziente viene sottoposto a una valutazione specialistica completa, che prende in considerazione la storia clinica, le caratteristiche della sintomatologia e gli eventuali esami diagnostici già eseguiti. Grazie a un approccio multidisciplinare è possibile definire un percorso terapeutico personalizzato, scegliendo le procedure più appropriate per il singolo caso.

Se soffri di fitte, bruciore o altri disturbi che potrebbero essere riconducibili a una nevralgia, contatta il Centro di Cura del Dolore per fissare una visita specialistica e individuare il trattamento più adatto alle tue esigenze.

 

Glossario

  • Nevralgia. Dolore che interessa il percorso di uno o più nervi e che può manifestarsi con fitte, bruciore o sensazioni simili a scariche elettriche.
  • Nervo. Struttura del sistema nervoso che trasmette segnali tra il cervello, il midollo spinale e le diverse parti del corpo.
  • Nevralgia del trigemino. Forma di nevralgia che interessa il nervo trigemino e provoca episodi di dolore intenso in una o più zone del viso.
  • Nevralgia post-erpetica. Dolore neuropatico che può persistere nella zona precedentemente interessata dall’herpes zoster.
  • Dolore neuropatico. Dolore causato da una lesione o da una patologia che interessa il sistema nervoso somatosensoriale.
  • Blocchi antalgici. Procedure utilizzate per ridurre il dolore agendo sulle strutture nervose coinvolte nella sua trasmissione.
  • Radiofrequenza. Tecnica mininvasiva impiegata nel trattamento di alcune forme di dolore persistente attraverso un’azione controllata sulle strutture nervose coinvolte.