Si guarisce dalla sacroileite? Ecco cosa sapere sul trattamento del dolore

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Quali sono i trattamenti per questa condizione e in che modo si guarisce dalla sacroileite

Quando pensiamo alle articolazioni che compongono la parte centrale del nostro corpo, ovvero quella del bacino, e i disturbi associati la prima che ci viene in mente è sicuramente l’anca.

Tuttavia, poco più sopra a livello anatomico troviamo l’articolazione sacroiliaca, la quale svolge un ruolo determinante per il movimento del corpo e per l’equilibrio.

Tra i disturbi che colpiscono questa struttura troviamo la sacroileite, un tipo di infiammazione articolare in grado di provocare forte dolore e limitazione funzionale, tanto da andare a compromettere le attività quotidiane.

Vediamo quindi, come si guarisce dalla sacroileite e quali sono i trattamenti raccomandati per questa patologia infiammatoria.

Come funziona l’articolazione sacroiliaca e quali sono le cause che portano all’infiammazione

Prima di vedere quali sono le terapie possibili per questa condizione e come si guarisce dalla sacroileite, analizziamo questa articolazione presente a livello del bacino.

L’articolazione sacroiliaca è una struttura composta dall’osso sacro e dalle due ossa iliache, quella di sinistra e quella di destra che, insieme al coccige, costituiscono le cosiddette ossa del bacino.

Questa articolazione è semimobile e connette il sacro con le ossa iliache, svolgendo molte funzioni fondamentali tra cui controllare e distribuire adeguatamente le forze dalla parte superiore del corpo alle gambe, ammortizzare le sollecitazioni per la colonna vertebrale, sostenere il peso della parte superiore del corpo e facilitare la gravidanza ed il parto nelle donne, allargandosi e diventando più mobile.

L’articolazione sacroiliaca svolge inoltre, un ruolo chiave nella postura e nella biomeccanica della camminata, anche se i suoi movimenti sono estremamente ridotti. Si compone anche di cartilagini, legamenti e presenta una stretta interconnessione con i muscoli limitrofi, i quali contribuiscono alla stabilità e alla mobilità dell’articolazione stessa.

Questa struttura può essere colpita da diversi disturbi, come ipermobilità, artrosi o degenerazione ma, tra i più importanti troviamo la sacroileite, un disturbo infiammatorio che può interessare una o entrambe le articolazioni.

Tra i sintomi della sacroileite quello più caratteristico è il dolore, con sede nei glutei e nella parte più bassa della schiena che può estendersi anche alle gambe, alla regione inguinale e nei casi più rari e severi, anche ai piedi.

Questa sensazione di dolore può essere aggravata da diversi fattori, tra cui:

  • Stare in piedi per tante ore consecutive
  • Fare le scale
  • Correre o saltare
  • Posture scorrette
  • Stare seduti a lungo

 

In assenza di un trattamento adeguato e tempestivo, la sacroileite può degenerare e provocare dolori cronici che vanno ad impattare negativamente la vita di chi ne soffre.

Per quanto riguarda le cause di questa condizione, esistono varie patologie o fattori predisponenti che possono scatenare l’insorgenza di una sacroileite, tra cui:

  • Infortuni di natura traumatica
  • Artrite
  • Patologie autoimmuni, come il lupus o l’artrite reumatoide
  • Gravidanza
  • Infezioni articolari o alle ossa
  • Endocardite

 

Inoltre, alcuni fattori non colpiscono direttamente l’articolazione ma possono comunque provocare la sacroileite, con comparsa di dolore bilaterale e simmetrico, come il morbo di Crohn, le infezioni del tratto urinario, la colite ulcerosa e la spondilite anchilosante.

Sacroileite: come si cura e guida ai trattamenti

Quando si tratta della sacroileite e a come si cura questa patologia, bisogna considerare il fattore tempo che è essenziale, poiché una diagnosi precoce permette di risolvere la sintomatologia dolorosa e, soprattutto, di evitare spiacevoli conseguenze, come la comparsa di dolore cronico e invalidante.

Ma per arrivare ad una diagnosi certa è necessario avere un approccio mirato, senza tralasciare nulla, come quello di medicina del dolore che considera prima di tutto l’anamnesi del paziente, passando per esami di laboratorio e strumentali, finendo poi con una visita da parte di un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore.

Una volta ottenute tutte le informazioni necessarie, i medici possono lavorare sul paziente e capire in che modo si possono affrontare i sintomi della sacroileite e mettere in atto un piano terapeutico adeguato, che può considerare diversi approcci.

Ad esempio, è possibile sfruttare la terapia farmacologica con l’utilizzo di FANS o corticosteroidi per controllare l’infiammazione del dolore, quando i sintomi della sacroileite non sono di grado severo.

Tuttavia, nel momento in cui questa condizione si manifesta con sintomi invalidanti, dolore cronico e un peggioramento nella qualità della vita, allora si può procedere con un approccio diverso.

Ad esempio, eseguendo la terapia con radiofrequenza, basata sull’impiego di onde radio in grado di produrre calore e interrompere la trasmissione del dolore dai nervi al cervello, fattore essenziale nel momento in cui si deve trattare una sacroileite che genera dolore cronico.

In alternativa, la terapia con i blocchi antalgici prevede l’iniezione di un anestetico locale, spesso in combinazione con un corticosteroide, somministrato direttamente nell’area dolente o vicino ai nervi coinvolti.

In questo modo è possibile produrre due azioni fondamentali: ridurre l’infiammazione grazie all’azione dei corticosteroidi e, contemporaneamente, interrompere il percorso del dolore con gli anestetici, fornendo sollievo al paziente.

Come già accennato, la terapia viene scelta in base al singolo caso e tiene conto di diversi aspetti, tra cui il grado di dolore percepito, la limitazione funzionale e tutte le altre manifestazioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita del paziente e risolvere questa condizione infiammatoria che colpisce l’articolazione sacroiliaca.

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A questo scopo, il centro si avvale di un’equipe multidisciplinare che vanta la collaborazione di professionisti in ogni settore medico, dalla neurologia all’ortopedia, fino alla diagnostica per immagini e la fisioterapia, in modo da poter creare trattamenti specifici per ogni paziente, in base alla sua patologia.

Ora che conosci come si guarisce dalla sacroileite e tutte le caratteristiche di questa infiammazione articolare, contattaci per ricevere maggiori informazioni o fissare un appuntamento direttamente in clinica.