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ToggleQuali sono i trattamenti più efficaci per curare la cervicalgia e le cause associate
Il dolore al collo, insieme a quello che colpisce la zona lombare della schiena, è tra le condizioni più comuni di cui molte persone soffrono durante l’arco della loro vita.
Nella maggior parte dei casi, però, questo dolore è un’esperienza transitoria derivante da una postura non corretta o da movimenti bruschi che perdura per qualche giorno o al massimo qualche settimana.
Tuttavia, quando questo dolore si manifesta con più frequenza, insorge in modo severo ed è accompagnato da altri sintomi, allora è possibile trovarsi davanti ad una condizione clinicamente rilevante che richiede attenzione e che prende il nome di cervicalgia o, nel linguaggio più comune, cervicale.
Vediamo quindi, quali sono le cause e i rimedi per curare la cervicalgia in modo efficace e adeguato.
Struttura del rachide cervicale, cause e sintomi della cervicalgia
Per capire come curare la cervicalgia è importante conoscere l’anatomia del rachide cervicale, le manifestazioni che un eventuale problema in questa zona del corpo può provocare e le cause alla base della patologia.
Questa area anatomica comprende legamenti, tendini, muscoli, strutture nervose e, naturalmente, le vertebre, 7 in tutto e definite con l’aggettivo di vertebre cervicali.
Fondamentali per sostenere il cranio, queste strutture ossee compongono il primissimo tratto della colonna vertebrale mentre, legamenti, muscoli e tendini sono deputati a fornire stabilità e mobilità alle vertebre, oltre a costituire l’impalcatura muscolo-scheletrica del collo. Infine, il rachide cervicale ospita la prima porzione del midollo spinale e i primi 8 nervi spinali.
Fatta questa premessa, ora possiamo esplorare quali sono le caratteristiche del dolore al collo e della cervicalgia. Nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo dovuto ad alterazioni, contratture o stiramenti dei muscoli presenti in quest’area, o a distorsioni dei legamenti che uniscono le vertebre.
In linea di massima, questi possono essere considerati come i fattori più comuni di dolore al collo, che derivano da una cattiva postura, da un errato posizionamento della testa durante il sonno, da traumi acuti, da sovraccarico funzionale o da movimenti ripetitivi.
Quando la cervicale è determinata da fattori muscolo-scheletrici, tende ad essere un fastidio transitorio, risolvibile in tempi brevi e con terapie abbastanza semplici. Molte volte basta solo correggere la postura o migliorare la qualità del sonno.
In altri casi, invece, possiamo riconoscere cause patologiche ben specifiche che portano alla comparsa di dolore al collo e di altre manifestazioni. Tra queste citiamo:
- Discopatie cervicali
- Artrite
- Tumori spinali
- Spondilolistesi cervicale
- Infezioni (meningite)
- Fibromialgia
- Stenosi spinale cervicale
- Sindrome dolorosa miofasciale
I fattori come un’errata postura, il sovraccarico funzionale, lo stress lavorativo o la debolezza dei muscoli del collo, a lungo andare possono gettare le basi per trasformare un semplice fastidio transitorio in una patologia cronica, oltre che incidere a livello fisiologico sull’insorgenza delle eventuali cause.
Ad esempio, una postura scorretta, come quando si passa tanto tempo davanti al computer o al telefono, può incidere sia sul benessere della muscolatura e dei tendini di questa zona anatomica, ma anche sulla conformazione strutturale delle vertebre, contribuendo alla formazione di una discopatia cervicale.
La manifestazione tipica è il dolore al collo, che può essere di diversa entità e limitare anche i movimenti, può focalizzarsi in un punto ben preciso o interessare un’area molto più estesa.
I sintomi, così come i rimedi per la cervicalgia, molto spesso dipendono dalla causa scatenante e non è raro trovare manifestazioni molto diverse tra loro. Tra le più comuni troviamo:
- Cefalea
- Torcicollo e rigidità del collo
- Cervicobrachialgia
- Radicolopatia
- Problemi di equilibrio e coordinazione
- Disturbi neurologici
- Vertigini
- Febbre e brividi
- Incontinenza intestinale o vescicale
- Perdita di peso
In particolare, a seconda della causa scatenante e della localizzazione del dolore, questo può irradiarsi in altre parti del corpo, come il braccio o la spalla, portando ad una condizione estremamente limitante e che peggiora la quotidianità di chi ne soffre.
I rimedi più efficaci per trattare la cervicalgia
Per capire quali rimedi per la cervicalgia possono essere validi, è necessario prima risalire alla causa scatenante di questa condizione, così da riuscire a mettere in atto un piano terapeutico studiato sulle necessità del paziente.
Per fare ciò, in Medicina del Dolore si utilizza un approccio che prevede diversi fasi, dalla raccolta dell’anamnesi, agli esami strumentali e di laboratorio, fino ad una visita specialistica con un’equipe composta da diversi specialisti in campo medico che vantano anni di esperienza nella terapia del dolore.
A questo punto, con una diagnosi certa in mano, è possibile studiare il trattamento più efficace per ogni paziente, che vada a migliorare nettamente la qualità della sua vita. Nel caso di una cervicalgia acuta, i rimedi spesso comprendono la fisioterapia o la terapia farmacologica, soprattutto quando si tratta di un fastidio transitorio e non di rilevanza clinica.
Quando invece la situazione deriva da cause strutturali o perdura per molto tempo, è necessario optare per trattamenti specifici che siano in grado di curare una cervicalgia.
Ad esempio, è possibile procedere attraverso i blocchi antalgici, delle iniezioni di anestetici e corticosteroidi che vanno ad interrompere la trasmissione dei segnali dolorosi al cervello.
Un altro trattamento simile è la terapia peridurale antalgica, che prevede l’iniezione di cortisonici a lento rilascio e anestetici locali direttamente nello spazio epidurale, l’area che circonda il midollo spinale. Questo trattamento è particolarmente indicato in caso di ernia del disco o stenosi spinale.
Quando la causa della cervicalgia è identificabile in un’ernia del disco, è possibile anche considerare la discectomia percutanea, una tecnica minimamente invasiva che prevede di rimuovere una porzione del nucleo polposo, riducendo la pressione sulle strutture nervose vicine.
Infine, la terapia con radiofrequenza impiega la termoablazione o la neuromodulazione per ridurre la trasmissione dei segnali dolorosi, particolarmente efficace nel curare la cervicalgia cronica e il dolore spinale.
A seconda della causa scatenante della cervicalgia, il trattamento prevede l’utilizzo di farmaci o altre misure ma, l’obiettivo è sempre quello di ridurre il dolore, attenuare o risolvere la causa scatenante e permettere al paziente di ritrovare il proprio benessere.
Liberati della sofferenza con la terapia del dolore
Il Centro di Cura del Dolore è specializzato nella branca medica conosciuta come medicina del dolore, e mette a disposizione dei pazienti un’equipe multidisciplinare composta da medici specialisti in diversi campi della medicina con una lunga esperienza nella terapia del dolore.
L’obiettivo del centro è quello di prendersi cura dei pazienti, attraverso un approccio che utilizza molteplici terapie per risolvere il problema alla base della comparsa dolore e alleviare le sofferenze delle persone.
Ora che sai come curare la cervicalgia e i possibili rimedi, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.

