Indice
ToggleTutto sulle conseguenze di una nevralgia del pudendo e i sintomi principali
Il nervo pudendo è una struttura nervosa fondamentale del sistema nervoso periferico, situato a livello della pelvi e responsabile sia di funzioni motorie che sensitive.
Si tratta di un nervo che controlla importanti funzioni del corpo umano e che, quando subisce compressione o irritazione, può portare a condizioni dolorose e spesso invalidanti che influenzano in modo significativo la vita quotidiana, interferendo con funzioni motorie, sensoriali e sessuali.
Vediamo, allora, da cosa è causata una nevralgia del pudendo, i sintomi associati, le cause principali e le opzioni di cura disponibili.
Cos’è il nervo pudendo e quali funzioni svolge
I nervi che percorrono tutto il corpo umano sono strutture fondamentali per il corretto funzionamento dell’intero organismo, con il compito di trasportare gli impulsi e le informazioni dalla periferia del corpo al cervello e viceversa.
Esistono diverse classi di nervi, dai nervi efferenti, che portano segnali dall’encefalo alla periferia, a quelli afferenti, che invece inviano informazioni dalla periferia al sistema nervoso centrale, fino a quelli che percorrono entrambi i sensi dell’informazione, conosciuti come nervi misti.
Il nervo pudendo rientra in quest’ultima categoria, svolgendo una funzione sia motoria (legata al controllo dei muscoli) che sensitiva (ovvero associata alla capacità percettiva cutanea). È presente in entrambi i lati del corpo e si trova a livello della pelvi, da cui si divide in tre branche principali:
- Nervo rettale inferiore
- Nervo perineale
- Nervo dorsale del pene (nell’uomo) o della clitoride (nella donna)
Per ciò che riguarda le funzioni motorie, il nervo pudendo controlla lo sfintere anale esterno, i muscoli del perineo e del pavimento pelvico, il muscolo elevatore dell’ano e il muscolo sprintare uretrale esterno; tutte funzioni che permettono il controllo volontario nella continenza fecale e urinaria.
Per quanto riguarda invece le funzioni sensitive, il pudendo è responsabile della sensibilità cutanea del perineo, della parte posteriore dello scroto nell’uomo e delle piccole e grandi labbra nella donna. Inoltre, è responsabile anche della sensibilità cutanea del pene e della clitoride, svolgendo un ruolo cardine nel meccanismo dell’erezione e dell’orgasmo.
Quando il nervo pudendo si irrita o si comprime, può svilupparsi una nevralgia del pudendo, i cui sintomi includono:
- Dolore localizzato o diffuso nella zona pelvica, genitale o anale
- Bruciore, formicolio o sensazione di scossa elettrica
- Intorpidimento o tensione nella zona del perineo
- Dolore durante i rapporti sessuali
- Difficoltà a raggiungere l’orgasmo
- Stimolo frequente o urgente a urinare
- Sensazione di corpo estraneo nel perineo
Il dolore presenta caratteristiche peculiari, può svilupparsi gradualmente o improvvisamente ed essere costante, anche se tende a peggiorare da seduti e migliorare in piedi o sdraiati.
Oltre a ciò, la comparsa di una nevralgia del pudendo può associarsi a problemi urinari, rettali e sessuali, come la vulvodinia nella donna, la disfunzione erettile nell’uomo o una sciatalgia a livello del tronco e dolore miofasciale localizzato alle natiche.
Per quanto riguarda le cause della nevralgia del pudendo, queste tendono ad essere molto variabili ma, il comune denominatore è sempre la compressione o l’intrappolamento del nervo nel suo canale anatomico, in seguito a danni, irritazioni o infiammazioni. Tra i fattori più frequenti:
- Parto vaginale o traumi ostetrici
- Sindrome del perineo discendente
- Prolasso genitale
- Disfunzioni del pavimento pelvico
- Costipazione cronica, con sforzi ripetuti
- Sollevamento di pesi o posizioni accovacciate prolungate
- Sedentarietà o uso prolungato della bicicletta
- Interventi chirurgici pelvici o fratture del bacino
- Infezioni virali (es. herpes genitale)
- Presenza di masse o esiti post-operatori (es. dopo interventi per emorroidi)
Come si manifesta la nevralgia del pudendo? I sintomi e i rimedi possibili
Considerando l’impatto che questa condizione può avere sulla vita quotidiana delle persone che ne soffrono, è assolutamente necessario comprendere tutte le caratteristiche della nevralgia del pudendo e come si cura. La diagnosi richiede quindi un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di indagare tanto sulle caratteristiche e le cause della nevralgia del pudendo, quanto sui sintomi.
Nel Centro di Medicina del Dolore si parte sempre dalla anamnesi approfondita del paziente, in modo da individuare con esattezza la comparsa della sintomatologia dolorosa, delle altre manifestazioni associate, eventuali patologie presenti e stato di salute generale.
A questo punto, si passa agli esami strumentali e di laboratorio, utili per valutare la morfologia del nervo, rilevare eventuali lesioni o compressioni, o escludere infiammazioni o altre patologie concomitanti.
Tutto questo è necessario per fornire ad un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore tutte le informazioni per elaborare una diagnosi e mettere in atto un piano terapeutico che sia specifico per ogni paziente, mirato a ridurre il dolore, ripristinare la funzionalità e migliorare la qualità di vita delle persone che ne soffrono.
Dalla nevralgia del pudendo si guarisce attraverso diverse procedure. Le principali opzioni terapeutiche includono:
- Terapia conservativa: per evitare tutti quegli stimoli e attività che peggiorano i sintomi (stare seduti a lungo, sforzarsi durante la defecazione) e, contestualmente, migliorare tono muscolare e postura attraverso la fisioterapia del pavimento pelvico.
- Terapia farmacologica: con l’utilizzo di antidolorifici o farmaci anticonvulsivanti e antidepressivi nei casi più gravi, è possibile modulare i segnali di dolore, ridurre la sensibilità dei nervi e alleviare la sofferenza del paziente.
- Blocchi antalgici: iniezioni mirate di anestetici locali e corticosteroidi direttamente sul nervo pudendo e sui nervi coinvolti nel dolore, per ridurre l’infiammazione e interrompere la trasmissione dei segnali che arrivano all’encefalo, per un sollievo immediato e duraturo.
- Terapia con radiofrequenza: una tecnica mini invasiva che utilizza onde radio – in modalità pulsata o continua – in grado di interrompere i percorsi del dolore, per un sollievo a lungo termine nei casi di nevralgia cronica o resistente ai farmaci.
Come curare la nevralgia del pudendo con la terapia del dolore
La nevralgia del pudendo e i sintomi che ne derivano possono quindi andare a interferire con la sfera motoria, sensoriale e sessuale di chi ne soffre, condizionando negativamente la qualità della vita delle persone.
Il Centro di Cura del Dolore è specializzato proprio nella medicina del dolore, grazie ad un approccio multi step e alla professionalità e l’empatia di un’equipe multidisciplinare con una lunga esperienza nella terapia del dolore.
Grazie all’utilizzo di terapie mirate e innovative, è possibile alleviare il dolore, migliorare la funzionalità pelvica e recuperare una qualità di vita normale.
Ora che sai le caratteristiche della nevralgia del pudendo e come si cura, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.

