Indice
ToggleCosa sono i tender points e perché sono importanti per la fibromialgia
La fibromialgia è una condizione complessa, spesso invisibile agli esami tradizionali, ma estremamente reale per chi la vive. È caratterizzata da un dolore muscolo-scheletrico diffuso e persistente che sembra non avere una causa apparente.
Uno dei pilastri per comprendere questa patologia è il concetto di tender points. Ma cosa sono? Non si tratta di zone infiammate, ma di aree anatomiche specifiche che rispondono in modo amplificato agli stimoli dolorosi. In pratica, funzionano come “interruttori” che, se toccati, scatenano un dolore amplificato indipendente, ovvero non dipendente da una lesione o un’infiammazione.
Come è possibile, quindi, che uno stimolo lieve, come una carezza o una leggera pressione, possa diventare così insopportabile? La risposta non risiede in una lesione dei tessuti, ma in un “errore di interpretazione” del nostro sistema nervoso.
Quali sono i meccanismi alla base di una fibromialgia e come agiscono i tender points
Per comprendere fino in fondo i tender points e cosa sono, può essere prima utile chiarire brevemente che cos’è la fibromialgia.
Questa patologia è una sindrome cronica caratterizzata da dolore muscolo scheletrico diffuso, che però non è legato né a infiammazioni evidenti, né a lesioni, ma ad un’alterazione dei meccanismi di regolazione del dolore.
In pratica, alla base di questo disturbo vi è una maggiore sensibilizzazione del sistema nervoso centrale, che porta il cervello a percepire come dolorosi stimoli normalmente innocui. Questo significa che, nei pazienti affetti da fibromialgia, i tender points rappresentano zone anatomiche estremamente sensibili a stimoli che normalmente sarebbero innocui.
I tender points si localizzano solitamente su collo, spalle, schiena, fianchi e ginocchia. La loro attivazione genera non solo dolore, ma anche rigidità, affaticamento cronico e disturbi del sonno.
Come trattare la fibromialgia e i tender points
Una volta chiarito il ruolo dei tender points, che cosa sono e quanto gravano nel quadro patologico, la peculiarità è che non esistono esami strumentali specifici per localizzare la presenza di questi punti e, di conseguenza, per arrivare immediatamente ad una diagnosi di fibromialgia.
I sintomi tendono infatti ad essere spesso generalizzati o sovrapposti ad altri tipi di disturbi, legati ad esempio all’apparato muscolare. Per questo è necessario un approccio schematico e finalizzato ad ottenere una diagnosi, come quello che viene utilizzato nel Centro di Cura del Dolore.
Si parte sempre dalla raccolta dell’anamnesi del paziente, per la valutazione dei sintomi ed eventuali altre patologie pregresse. Successivamente si svolgono esami strumentali e di laboratorio che servono a fornire ad un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore tutti i dati disponibili per giungere ad una diagnosi.
Una volta stabilita la presenza di una fibromialgia, viene sviluppato un piano terapeutico che miri alla risoluzione o alla diminuzione dei sintomi per restituire ai pazienti una qualità migliore di vita.
Per quanto riguarda i casi di fibromialgia, l’approccio può prevedere:
| Tipo di trattamento | Azione | Obiettivo |
| Terapia farmacologica | Uso di modulatori nervosi (anticonvulsivanti/antidepressivi). | Regolare il “volume” del dolore nel cervello. |
| Blocchi antalgici | Infiltrazioni mirate di anestetici e cortisonici sui tender points. | Offrire un sollievo rapido e locale. |
| Terapia con radiofrequenza | Utilizzo di onde per modulare l’attività dei nervi. | Ridurre il dolore cronico in modo mini-invasivo. |
| Terapia peridurale | Somministrazione di farmaci nello spazio epidurale. | Ridurre l’infiammazione nervosa diffusa. |
Scegli la terapia del dolore per migliorare la qualità della tua vita
La fibromialgia non è solo una sensazione fisica, ma una condizione che impatta sulla sfera psicologica e sociale. Il nostro Centro mette a disposizione dei pazienti tutta la professionalità e l’empatia di un’equipe multidisciplinare con una lunga esperienza nella terapia del dolore.
L’obiettivo non è solo coprire il dolore, ma riprogrammare la risposta del corpo, migliorando il riposo notturno e la capacità di svolgere le attività quotidiane.
Ora che sai come si attivano i tender points e cosa sono, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.
Glossario
- Tender points: aree del corpo particolarmente sensibili alla pressione, associata alla fibromialgia.
- Sensibilizzazione centrale: alterazione dei meccanismi di elaborazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale.
- Dolore muscolo scheletrico diffuso: sindrome dolorosa che coinvolge più aree del corpo senza una causa strutturale localizzata.
- Fibromialgia: sindrome cronica caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e ipersensibilità agli stimoli.

