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ToggleEcco cosa sapere sui farmaci antidepressivi duali, quali sono e che funzioni hanno
I trattamenti farmacologici e i farmaci in generale sono una parte fondamentale per le cure dei disturbi o delle patologie, sia come piano di attacco, che a scopo preventivo.
Utilizzare un determinato farmaco specifico per un quadro sintomatologico, per un’infezione o per un altro tipo di condizione, infatti, segna il confine tra un buono stato di salute o una salute cagionevole, tra la sofferenza e il sollievo, tra la possibilità di vivere una vita normale e un peggioramento della routine quotidiana.
In alcuni casi, però, alcuni medicinali nati per curare una specifica condizione si rivelano efficaci anche per problemi completamente diversi. È il caso degli antidepressivi duali, farmaci sviluppati per trattare la depressione ma che si sono dimostrati straordinariamente utili anche nella gestione del dolore cronico, delle neuropatie e di altre condizioni dolorose.
Vediamo, allora, che cosa sono i farmaci antidepressivi duali, quali sono e per quali patologie vengono impiegati.
Neurotrasmettitori cerebrali: il loro ruolo nella trasmissione del dolore
Prima di parlare dei farmaci antidepressivi duali, quali sono e per quali patologie vengono utilizzati è necessario fare una piccola premessa rispetto al meccanismo d’azione di queste sostanze quando entrano nell’organismo umano.
Sostanzialmente, gli antidepressivi duali sono una classe di molecole farmacologiche che agiscono su due importanti neurotrasmettitori del nostro cervello: serotonina e noradrenalina, sostanze che influenzano moltissimi aspetti della nostra vita:
- Serotonina (spesso chiamata “ormone del benessere”): regola l’umore, il sonno, l’appetito e contribuisce alle sensazioni di felicità e serenità.
- Noradrenalina: prodotta dal corpo in risposta allo stress, influenza l’energia, l’attenzione e la reattività.
Ma c’è un altro ruolo fondamentale che queste due sostanze svolgono, ed è che entrambe sono coinvolte nella percezione e nella trasmissione del dolore. Quando questi neurotrasmettitori sono presenti in quantità adeguate, il nostro sistema nervoso riesce a modulare meglio i segnali dolorosi. Quando invece i loro livelli sono alterati, la sensibilità al dolore può aumentare, e disturbi che sarebbero gestibili diventano fonte di sofferenza costante.
Ora, gli effetti dei farmaci antidepressivi sono molteplici e vanno a regolare o riequilibrare i livelli di questi due neurotrasmettitori riportando umore, energia e stress sotto controllo, motivo per cui vengono utilizzati in varie patologie, come la depressione maggiore o i disturbi d’ansia.
La differenza tra gli antidepressivi e gli antidepressivi duali e che questi ultimi sono in grado di regolare contemporaneamente entrambi gli ormoni neurotrasmettitori, portando praticamente ad una doppia azione di modulazione.
Come abbiamo detto prima, però, tra i vari aspetti che vengono influenzati da serotonina e noradrenalina rientra anche la percezione del dolore, motivo per cui gli effetti dei farmaci antidepressivi sono estremamente utili nel combattere tutte quelle patologie caratterizzate da sintomatologia dolorosa cronica, con un meccanismo d’azione piuttosto peculiare.
Farmaci antidepressivi duali: quali sono e per quali patologie vengono utilizzati
Per quanto riguarda i farmaci antidepressivi duali e quali sono – tecnicamente chiamati SSNRI (inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina e noradrenalina) – come abbiamo spiegato, si tratta di tutte quelle molecole in grado di influenzare i livelli dei neurotrasmettitori.
In pratica, aiutano a mantenere livelli più stabili di serotonina e noradrenalina nel cervello, riequilibrando sia l’umore che la percezione del dolore.
Quando proviamo dolore, i segnali partono dalla zona di innesco, viaggiano lungo le fibre nervose e arrivano al cervello, dove vengono elaborati e “sentiti”. Ma se subentra una lesione o un danno ad un nervo, oppure vengono stimolati i nocicettori – speciali recettori in grado proprio di raccogliere le informazioni legate ad un determinato stimolo doloroso – questi segnali possono diventare troppo intensi o persistenti, trasformandosi in dolore cronico.
I farmaci antidepressivi hanno effetto proprio qui, perché riducono la sensibilità del sistema nervoso al dolore, influenzando o interferendo con la trasmissione dei segnali dolorosi. Non si limitano a “coprire” il sintomo, bensì modificano il modo in cui il corpo elabora e risponde agli stimoli dolorosi.
Per questo motivo, la terapia farmacologica con gli antidepressivi è particolarmente adatta in tutte quelle sindromi neuropatiche acute, ma soprattutto croniche, tra cui:
- Neuropatie varie
- Fibromialgia
- Dolore muscolo scheletrico verso istante
- Nevralgia post erpetica
- Cefalee croniche o emicrania
In questi casi, l’effetto degli antidepressivi duali è duplice, perché riducono la sintomatologia dolorosa – modificando la trasmissione dei segnali – e migliorano l’umore e la qualità di vita dei pazienti.
Ovviamente, prima di procedere con l’uso di questi farmaci è necessario elaborare una diagnosi certa rispetto alla patologia e alla causa del dolore utilizzando un approccio mirato come quello del Centro di Cura del Dolore.
Si parte dalla raccolta dell’anamnesi del paziente, per valutare la gravità dei sintomi, il periodo di insorgenza ed eventuali altre patologie. Successivamente, si eseguono esami strumentali e di laboratorio che verranno forniti ad un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore, in modo da poter avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per la diagnosi.
Solo a questo punto viene stabilito il piano terapeutico che è specifico per ogni paziente e mirato proprio a risolvere determinati sintomi, utilizzando tutti i trattamenti più efficaci, tra cui anche i farmaci antidepressivi duali.
Liberati della sofferenza cronica scegliendo la terapia del dolore
Il dolore cronico non è qualcosa con cui si debba convivere per forza. Oggi abbiamo strumenti efficaci, come i farmaci antidepressivi duali che, a prescindere da quali sono, permettono di intervenire non solo sul sintomo ma sul meccanismo stesso che genera la sofferenza.
Il Centro di Cura del Dolore offre proprio questo: un approccio completo, personalizzato, specializzato nella medicina del dolore, che mette al centro la persona e mette a disposizione tutta la professionalità e l’empatia di un’equipe multidisciplinare con una lunga esperienza nella terapia del dolore.
Attraverso lo studio di tutto il quadro clinico dei pazienti è possibile determinare sia la causa d’insorgenza di un determinato disturbo, sia il piano terapeutico più efficace, in modo da migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono.
Ora che sai tutto sui farmaci antidepressivi duali, cosa sono e quando vengono utilizzati, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.

