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ToggleQuali sono i sintomi delle faccette articolari infiammate e come trattarli in maniera efficace
La colonna vertebrale è una struttura posizionata nella parte posteriore della schiena che svolge diversi compiti, tra cui sostenere il peso del torso e della testa e proteggere il midollo spinale, che scorre proprio dentro il rachide.
Si tratta di una struttura molto complessa formata da una moltitudine di componenti diversi, come vertebre, dischi intervertebrali, tendini, legamenti, muscoli e radici nervose.
Oltre a questi, troviamo anche la presenza delle faccette articolari, delle ossa essenziali per il corretto movimento e funzionamento della colonna.
Vediamo, allora, quali sono i sintomi delle faccette articolari infiammate e come risolvere questa condizione dolorosa.
Struttura e ruolo delle faccette articolari lungo la colonna
Le faccette articolari, conosciute anche come processi articolari vertebrali, sono delle superfici ossee rivestite di cartilagine situate proprio sulle vertebre. Sostanzialmente si tratta di piccole articolazioni che sono fondamentali per la mobilità e la stabilità della colonna vertebrale.
Ogni vertebra, esclusa l’atlante, ovvero la prima vertebra cervicale, possiede due faccette articolari superiori e due faccette articolari inferiori, le quali tendono ad articolarsi l’una con l’altra. Lo scopo di queste strutture è quello di permettere i movimenti di flessione e di torsione della colonna ma, allo stesso tempo, anche di limitarli.
Questo aspetto è fondamentale perché movimenti troppo ampi potrebbero portare danni alla colonna, con la conseguente insorgenza di patologie dolorose. Queste articolazioni, inoltre, lavorano in sinergia con i dischi intervertebrali per distribuire il carico sulla colonna.
A causa di sollecitazioni eccessive, usura o traumi, queste particolari strutture possono andare incontro ad infiammazione, con comparsa di dolore e limitazione funzionale che può diventare anche molto severa e trasformarsi in una vera e propria sindrome delle faccette articolari. Le cause più comuni di questa condizione sono:
- Lesioni alla schiena o al collo
- Sforzi eccessivi
- Artrosi
- Postura scorretta
- Spondilite anchilosante
- Obesità
- Usura progressiva
Inoltre, le attività lavorative che implicano sollevamento pesi, movimenti traumatici ripetitivi o posture scorrette prolungate possono accelerare l’usura di queste articolazioni. Le faccette articolari infiammate possono produrre diversi sintomi e peggiorare la qualità della vita di chi ne soffre, provocando:
- Dolore localizzato
- Dolore irradiato, specialmente a natiche o cosce
- Rigidità e limitazione funzionale
- Difficoltà a flettersi o torcersi
- Aumento del dolore dopo periodo di inattività o al mattino
Il dolore e tutte le altre manifestazioni che accompagnano questa sindrome sono derivati dal fatto che le faccette articolari subiscono un danno cartilagineo, il quale provoca uno sfregamento tra le due superfici ossee, con conseguente infiammazione e comparsa di dolore.
Questa condizione tende in genere ad interessare il tratto cervicale o quello lombare della colonna.
Faccette articolari infiammate: quali sono i trattamenti possibili
L’effetto più immediato delle faccette articolari infiammate è sicuramente il mal di schiena localizzato in zona lombare o cervicale, accompagnato una limitazione funzionale, rigidità e tutti gli altri sintomi di cui abbiamo parlato.
Tuttavia, queste manifestazioni sono comuni anche ad altre patologie che interessano il rachide e, prima ancora di capire qual è il trattamento migliore per la sindrome delle faccette articolari, è necessario elaborare una diagnosi in maniera accurata.
Per questo motivo, in Medicina del Dolore si agisce attraverso un approccio innovativo che tiene conto di moltissimi fattori per ottenere dei dati affidabili e poter così definire una diagnosi certa.
Si parte con la raccolta dell’anamnesi del paziente, in modo da valutare il periodo di insorgenza dei sintomi, la gravità del dolore e altre patologie correlate. Successivamente, si eseguono esami strumentali ed esami di laboratorio, i cui risultati vengono forniti ad un’equipe multidisciplinare con anni di esperienza nella terapia del dolore.
Solo a questo punto è possibile mettere in atto un piano terapeutico che sia specifico per ogni paziente e si occupi di ridurre il dolore, l’infiammazione e migliorare la mobilità così da permettere ai pazienti di svolgere le loro normali attività quotidiane.
Questo è possibile impiegando diversi trattamenti, come la terapia farmacologica con l’uso di FANS e altri analgesici o l’impiego della terapia a radiofrequenza, una tecnica mininvasiva che permette di interrompere la trasmissione dei segnali dolorosi.
Un altro metodo di trattamento molto efficace prevede delle infiltrazioni per le faccette articolari attraverso dei blocchi antalgici, ovvero iniezioni mirate di anestetici e corticosteroidi nella zona di queste articolazioni, in modo da offrire un sollievo immediato dal dolore e contrastare l’infiammazione localizzata.
La sindrome delle faccette articolari è una condizione che può provocare anche dolore cronico e debilitante, limitando la funzionalità e la capacità di mobilità della colonna vertebrale. L’obiettivo nella scelta di queste terapie è proprio quello di andare a curare o alleviare i sintomi per restituire ai pazienti una migliore qualità di vita.
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Il Centro di Cura del Dolore è specializzato nella branca medica conosciuta come medicina del dolore, e mette a disposizione dei pazienti tutta la professionalità e l’empatia di un’equipe medica multidisciplinare specializzata nella terapia del dolore.
L’obiettivo del centro è quello di prendersi cura dei pazienti, attraverso un approccio che utilizza terapie specifiche per risolvere le cause scatenanti del dolore e alleviare le sofferenze delle persone.
Ora che sai come si manifestano i sintomi delle faccette articolari infiammate e quali sono i rimedi più efficaci, contattaci per fissare un appuntamento o richiedere maggiori informazioni.

