Cos’è la neuropatia diabetica? Sintomi e cura efficace contro il dolore

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Tutto quello che c’è da sapere sulla neuropatia diabetica: dai sintomi alle cure

Il diabete è una malattia metabolica di natura cronica, estremamente diffusa e caratterizzata da iperglicemia, ovvero la presenza di alti livelli di glucosio nel sangue.

Sebbene ne esistano diversi sottotipi, in generale questa patologia viene suddivisa in due tipologie diverse, conosciute con il nome di diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2 che, se non adeguatamente gestite, possono determinare diverse complicanze nel tempo.

Tra queste rientrano le neuropatie diabetiche, un gruppo di disturbi provocati dal danno dei nervi associato al diabete. La forma più comune è la neuropatia periferica diabetica, che interessa soprattutto piedi e gambe e, in alcuni casi, mani e braccia.

Vediamo, allora, le caratteristiche della neuropatia diabetica, i sintomi e la cura per questa condizione.

Compromissione dei nervi nella neuropatia diabetica: sintomi e rischi

Come detto, sostanzialmente il termine neuropatia diabetica indica una complicanza del diabete che può interessare il sistema nervoso periferico o quello autonomo.

Il danno nervoso è legato a diversi meccanismi. Nel tempo, livelli elevati di glucosio e di lipidi nel sangue possono danneggiare sia i nervi sia i piccoli vasi sanguigni che forniscono loro ossigeno e nutrienti. Per questo il rapporto tra diabete e neuropatia non dipende da un unico fattore, ma può essere influenzato anche dalla durata della malattia e dalla presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare.

La forma più frequente è la polineuropatia diabetica distale simmetrica, che generalmente interessa per primi piedi e arti inferiori e può progredire verso l’alto. I sintomi della neuropatia diabetica variano però in base ai nervi coinvolti e alcune persone possono non avvertire disturbi evidenti, soprattutto nelle fasi iniziali.

Tra i principali sintomi della neuropatia diabetica possono comparire:

  • formicolio o sensazione di “spilli” a piedi e mani;
  • intorpidimento e perdita di sensibilità;
  • bruciore o dolore trafittivo;
  • deficit di forza;
  • maggiore sensibilità al contatto;
  • difficoltà a percepire correttamente dolore e temperatura.

 

Il dolore neuropatico diabetico può quindi assumere caratteristiche molto diverse. Il classico rapporto tra diabete e formicolio ai piedi, per esempio, merita una valutazione medica soprattutto quando il disturbo persiste, è associato a bruciore o si accompagna a una riduzione della sensibilità.

A seconda del coinvolgimento più o meno maggiore del sistema nervoso sensitivo, di quello vegetativo o del sistema motorio possiamo avere:

  • disturbi della deambulazione e dell’equilibrio;
  • ridotta percezione degli stimoli termici;
  • cute secca;
  • tachicardia;
  • ipotensione ortostatica;
  • stipsi o diarrea;
  • disfunzioni sessuali.

 

Non tutte le neuropatie diabetiche, infatti, si manifestano allo stesso modo. Oltre alla neuropatia periferica possono presentarsi forme autonomiche, focali e prossimali, con sintomi differenti in base ai nervi interessati.

La neuropatia diabetica, inoltre, è strettamente correlata al rischio di sviluppare altre complicanze tra cui, le più pericolose sono sicuramente le ulcere ai piedi, conosciute con il nome di piede diabetico, che possono portare anche a necrosi e a rischio di amputazione.

La perdita della sensibilità può infatti impedire al paziente di accorgersi tempestivamente di piccole ferite, pressioni o lesioni del piede, favorendo la comparsa di ulcere e infezioni. Per questo, oltre al controllo del diabete, sono fondamentali l’esame periodico e la cura quotidiana dei piedi.

Altri fattori che aumentano il rischio di sviluppare una neuropatia da diabete, possono essere:

  • età;
  • durata della malattia;
  • fumo;
  • ipertensione;
  • obesità;
  • alterazioni dei livelli di colesterolo e trigliceridi;
  • malattia renale avanzata.

 

Riconoscere precocemente la neuropatia è importante anche perché la diagnosi non dovrebbe essere formulata soltanto sulla base della presenza del diabete. Altre condizioni possono provocare sintomi neuropatici simili e devono essere prese in considerazione durante la valutazione.

Capire come curare la neuropatia diabetica è un fattore essenziale all’interno della terapia per il diabete perché, oltre al pericolo di sviluppare altri sintomi comuni alle neuropatie, come dolore, intorpidimento e riduzione della forza, questa condizione può essere strettamente legata allo sviluppo di conseguenze molto più pericolose per la salute.

Il paziente chiede Ho il diabete e sento spesso formicolio e bruciore ai piedi: potrebbe essere neuropatia diabetica?
La risposta dello specialista Formicolio, bruciore, intorpidimento o riduzione della sensibilità a piedi e gambe possono essere sintomi di neuropatia periferica diabetica, ma possono avere anche altre cause. La diagnosi richiede quindi una valutazione clinica che comprenda anamnesi, esame neurologico e controllo della sensibilità del piede; in presenza di manifestazioni atipiche o dubbi diagnostici possono essere indicati ulteriori accertamenti.

Come curare la neuropatia diabetica

Affrontare tutto il percorso di una neuropatia diabetica, dai sintomi alla cura possibile richiede un’estrema attenzione, tanto nella diagnosi, quanto nella terapia scelta.

La prima fase è la diagnosi. Secondo le attuali raccomandazioni, le persone con diabete di tipo 2 dovrebbero essere valutate per la neuropatia periferica fin dal momento della diagnosi, mentre nel diabete di tipo 1 lo screening è indicato a partire da cinque anni dopo la diagnosi; successivamente la valutazione dovrebbe essere effettuata almeno una volta l’anno.

La visita comprende l’anamnesi e test clinici per valutare sensibilità, temperatura, percezione delle vibrazioni e sensibilità protettiva del piede. Il test con monofilamento da 10 grammi, in particolare, permette di individuare i piedi maggiormente esposti al rischio di ulcerazioni. Se i sintomi sono atipici o la diagnosi non è chiara, il medico può richiedere ulteriori accertamenti ed escludere altre possibili cause di neuropatia.

Una volta definito il quadro clinico, la neuropatia diabetica e la terapia richiedono di intervenire su due aspetti distinti:

  • la gestione del diabete e dei fattori di rischio modificabili;
  • il controllo del dolore neuropatico quando presente.

 

Attualmente non esiste un trattamento in grado di invertire il danno nervoso già instaurato; un’adeguata gestione della glicemia, della pressione arteriosa, del peso e dei lipidi può però contribuire a prevenire o rallentare la progressione della neuropatia, con effetti differenti nel diabete di tipo 1 e di tipo 2.

Quando il problema principale è il dolore, la neuropatia diabetica e la terapia farmacologica vengono valutate in base alle caratteristiche dei sintomi, alle altre patologie presenti e ai possibili effetti indesiderati dei medicinali.

Tra i farmaci che possono essere presi in considerazione per il dolore neuropatico diabetico rientrano alcune classi di farmaci per il controllo del dolore, tra cui gabapentinoidi, inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina (SNRI), antidepressivi triciclici e bloccanti dei canali del sodio. La scelta del principio attivo e l’eventuale associazione di più farmaci devono essere stabilite dal medico in base al singolo paziente.

La cura per la neuropatia diabetica non coincide quindi con un unico trattamento e i farmaci utilizzati per il dolore hanno l’obiettivo di controllare la sintomatologia, non di riparare direttamente il nervo danneggiato.

Nei pazienti in cui il dolore persiste nonostante i trattamenti di prima linea, la valutazione specialistica in Medicina del Dolore permette di riesaminare diagnosi, caratteristiche della sintomatologia e risposta alle terapie già utilizzate, per stabilire se siano appropriate ulteriori opzioni terapeutiche.

Neuropatia diabetica: quando rivolgersi al Centro di Cura del Dolore

Bruciore, fitte, formicolio o dolore persistente agli arti inferiori possono interferire con il sonno, la mobilità e le normali attività quotidiane. Quando questi sintomi compaiono in una persona con diabete, è importante non considerarli una conseguenza inevitabile della malattia e sottoporli a una valutazione medica.

Il Centro di Cura del Dolore si occupa della valutazione e del trattamento del dolore neuropatico attraverso un percorso che tiene conto della storia clinica, degli accertamenti già effettuati e delle caratteristiche della sintomatologia.

Se soffri di dolore neuropatico diabetico e vuoi valutare le possibilità terapeutiche appropriate alla tua situazione, contattaci per prenotare una visita specialistica.

 

Glossario

  • Neuropatia diabetica. Danno dei nervi associato al diabete, che può interessare il sistema nervoso periferico o autonomo.
  • Neuropatia periferica diabetica. Forma di neuropatia che interessa soprattutto piedi e gambe e, talvolta, mani e braccia.
  • Polineuropatia diabetica. Neuropatia che coinvolge più nervi; la forma distale simmetrica è la manifestazione più comune della neuropatia diabetica periferica.
  • Dolore neuropatico diabetico. Dolore provocato dal danno dei nervi associato al diabete, spesso descritto come bruciore, fitte o scosse.
  • Parestesia. Sensazione anomala, come formicolio, pizzicore o “spilli”, che può comparire in presenza di un’alterazione della sensibilità.
  • Monofilamento. Strumento utilizzato durante l’esame del piede per valutare la sensibilità protettiva.